
Empatia, problem solving, flessibilità, capacità di lavorare in gruppo, gestione dei conflitti, comunicazione efficace. Tutte queste caratteristiche, e molte altre, prendono il nome di competenze trasversali, capacità che determinano il modo di relazionarsi di una persona all’interno di un contesto lavorativo o sociale.
Il Parlamento europeo e il Consiglio d’Europa (nel 2006) hanno identificato 8 competenze trasversali “chiave” il cui sviluppo è fondamentale per inserirsi nel mondo del lavoro, lo sviluppo personale e la partecipazione attiva al miglioramento sociale.
LE 8 COMPETENZE TRAVERSALI “CHIAVE” DELLA UE
Le 8 competenze trasversali chiave europee (aggiornate dal Consiglio d’Europa nel 2018) sono:
1 –competenza alfabetica funzionale: la capacità di identificare, comprendere, esprimere, creare e interpretare concetti, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale che scritta, utilizzando materiali visivi, sonori/audio e digitali in diverse discipline e
contesti. Implica la capacità di comunicare e connettersi efficacemente con gli altri, in modo appropriato e creativo.
2- competenza multilinguistica: la capacità di utilizzare lingue diverse in modo appropriato ed efficace per la comunicazione. Si basa sulla capacità di comprendere, esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni sia in forma orale che scritta (ascoltando, parlando, leggendo e scrivendo) in una gamma appropriata di contesti sociali e culturali secondo i propri desideri o bisogni.
3- competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria: la capacità di sviluppare e applicare il pensiero e l’intuizione matematici per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane. La competenza matematica implica, in gradi diversi, la capacità e la volontà di utilizzare modalità di pensiero e presentazione matematiche (formule, modelli, costrutti, grafici, tabelle.
La competenza nella scienza si riferisce alla capacità e alla volontà di spiegare il mondo naturale facendo uso del corpo di conoscenze e metodologie impiegate, comprese l’osservazione e la sperimentazione, al fine di identificare domande e trarre conclusioni basate sull’evidenza. Le competenze in tecnologia e ingegneria sono applicazioni di quella conoscenza e metodologia in risposta a desideri o bisogni umani percepiti.
4- competenza digitale: l’uso sicuro, critico e responsabile delle tecnologie digitali per l’apprendimento, sul lavoro e per la partecipazione nella società. Comprende l’alfabetizzazione informatica, la comunicazione e la collaborazione on line, la creazione di contenuti digitali (compresa la programmazione), la sicurezza (compreso il benessere digitale e le competenze relative alla sicurezza informatica), le questioni relative alla proprietà intellettuale, la risoluzione dei problemi e il pensiero critico.
5- competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare: la capacità di riflettere su se stessi, gestire efficacemente il tempo e le informazioni, lavorare con gli altri in modo costruttivo, rimanere resilienti e gestire il proprio apprendimento e la propria carriera. Include la capacità di affrontare l’incertezza e la complessità, imparare ad apprendere, sostenere il proprio benessere fisico ed emotivo, mantenere la salute fisica e mentale ed essere in grado di condurre una vita attenta alla salute e orientata al futuro, entrare in empatia e gestire i conflitti contribuendo alla creazione di un ambiente inclusivo e solidale.
6- competenza di cittadinanza: la capacità di agire come cittadini attivi e responsabili e di partecipare pienamente alla vita civica e sociale, contribuendo concretamente alla difesa e alla promozione dei diritti umani e della natura.
7- competenza imprenditoriale: la capacità di trasformare opportunità e idee in valore per gli altri. Si fonda sulla creatività, il pensiero critico e il problem solving, la leadership, l’iniziativa, la perseveranza e la capacità di lavorare in modo collaborativo al fine di pianificare e gestire progetti di valore culturale, sociale o finanziario.
8- competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali: implica la capacità di comprensione e il rispetto di come le idee e il significato sono espressi e comunicati in modo creativo nelle diverse culture e attraverso una serie di arti e altre forme culturali. Implica lo sviluppo e l’espressione delle proprie idee in una varietà di modi e contesti.
COMPETENZE TRASVERSALI: ESPERIENZE EDUCATIVE EUROPEE PER SVILUPPARLE
Le esperienze di scambio giovanile internazionale, di campi di lavoro di gruppo, di volontariato europeo sono esperienze di educazione non formale grazie alle quale si sviluppano e allenano, con diversi livelli di intensità e focus, le competenze trasversali.
Ad esempio in uno scambio internazionale sarà maggiore l’allenamento della competenza multilinguistica e della competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali; in un progetto di volontariato europeo ci sarà un maggiore focus sulla competenza di cittadinanza e la competenza personale, sociale e la capacità di imparare ad imparare…Sono solo esempi in quanto ogni esperienza va valutata in modo specifico.
Il fatto di partecipare a queste esperienze non è un fattore che di per sé predice l’acquisizione di competenze, è infatti fondamentale che queste siano organizzate con i criteri di qualità richiesti dalla Commissione europea.
Vediamone alcuni per aiutarti a scegliere una esperienza formativa e di qualità che ti permetta di acquisire e/o allenare le competenze trasversali chiave. Ogni progetto/iniziativa di educazione non formale finanziata dalla UE dovrebbe avere:
> dichiarazione chiara degli obiettivi dell’esperienza
> personale formato (volontario o professionale)
> coinvolgimento attivo dei partecipanti nella preparazione e gestione dell’esperienza
> varietà dei metodi utilizzati
> buon equilibrio tra apprendimento individuale e di gruppo
> quantità di tempo appropriata destinata all’apprendimento, allo svago e al tempo libero
> spazio per i rapporti interculturali e riflesso della loro influenza sul processo di apprendimento
> auto-riflessione
> valutazione dei progressi e delle difficoltà
> auto-valutazione
> valutazione di gruppo
Questi elementi sono gestiti dall’organizzazione che propone il progetto di scambio, volontariato e formazione e possono essere verificati prima dell’adesione.
Se ti interessa partecipare ad un progetto di volontariato europeo di breve (2 settimane) o lungo periodo (fino a 12 mesi) per migliorare le tue competenze trasversali ho creato il minicorso-video “Diventare volontaria europea“. Nel video ti aiuto a capire come partecipare, presentarti nel modo migliore e partire nei tempi che desideri. Lo trovi qui.
COMPETENZE TRASVERSALI PER TROVARE LAVORO
Nell’ambito del lavoro emerge sempre più l’importanza della flessibilità, di sapersi adattare ai cambiamenti, di essere autonomi nell’imparare nuove competenze richieste ogni giorno, di lavorare in gruppo; queste competenze vengono richieste anche nei colloqui di lavoro dove, a parità di competenze tecniche richieste, le competenze trasversali diventano i fattori fondamentali per la scelta del candidato più idoneo.
Durante un colloquio di lavoro per un posto all’interno di una multinazionale mi è stato chiesto:
Mi faccia l’esempio di una situazione dove ha maturato la capacità di lavorare in gruppo.
Da questa domanda emerge l’importanza, non solo di conoscere le competenze trasversali ma anche di saper raccontare in quale modo le abbiamo acquisite, riportando esempi e situazioni concrete.
Le competenze trasversali sono anche conosciute con il termine inglese soft skills e la loro importanza si estende anche nell’ambito personale, quanto più ne siamo consapevoli quanto più possiamo usarle per risolvere situazioni personali e metterle a disposizione degli altri e della comunità a cui apparteniamo.
IL CERTIFICATO YOUTHPASS
Nelle esperienze europee di educazione non formale si utilizza uno strumento per aiutare i partecipanti a divenire consapevoli delle competenze chiave che si stanno acquisendo con l’esperienza: lo youthpass.
Youthpass è lo strumento di certificazione e di riconoscimento delle 8 competenze trasversali (chiave) dei Programmi Erasmus+ settore Gioventù e di Corpo europeo di solidarietà.
Youthpass è un documento cartaceo e digitale che viene rilasciato alla fine dell’esperienza.
Tramite lo Youthpass, la Commissione europea certifica che la partecipazione alle iniziative di questi due programmi è riconosciuta come un’esperienza formativa e costituisce un periodo di apprendimento non formale e informale (al di fuori del contesto scolastico/professionale).
Tutti i partecipanti ne hanno diritto e devono essere accompagnati da personale formato in un processo di identificazione e esplicitazione delle competenze e dei modi in cui tali competenze sono state sviluppate.
Sarà questo processo di consapevolezza delle competenze maturate che vi renderà più sicuri di voi. Quando vi presenterete ad un colloquio di lavoro o vivrete dei momenti di transizione e/o difficoltà potrete fare appello alle competenze che avete allenato per far fronte con autonomia e maggiore sicurezza alle prove personali che vi aspettano!
Ti piacerebbe conoscere le tue competenze trasversali e capire come valorizzarle al meglio nel tuo cv o in un colloquio di lavoro?
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