
ESSERE SE STESSI: LA GRANDE SFIDA DI OGNUNO DI NOI
Essere se stessi è una delle sfide più straordinarie e complesse a cui siamo chiamati nella vita.
Essere se stessi è la chiave che ci permette di ricavare una soddisfazione profonda dalle cose che facciamo, che ci facilita nell’essere perseveranti anche a fronte delle difficoltà.
Ma perché se è così importante essere se stessi, lottiamo una vita per manifestare “chi siamo”?
Per la maggior parte delle nostre vite siamo assorbiti nel fare più che nell’essere: nel riuscire a portare a termine tutti i nostri impegni, nel passare rapidamente da una cosa a quella successiva o nel fare molte cose allo stesso tempo, cercando di destreggiarci contemporaneamente tra un mucchio di cose differenti.
ESSERE SE STESSSI: PERCHE’ E’ COSI’ DIFFICILE?
Le nostre vite diventano spesso così accelerate che ci muoviamo attraverso i vari momenti al solo scopo di raggiungere quelli migliori, che devono sempre ancora arrivare.
Viviamo per cancellare la lista delle cose da fare, poi cadiamo esausti sul letto alla fine della giornata, solo per saltare su il mattino seguente e lasciarci riafferrare ancora una volta nella ruota del criceto.
Questo modo di vivere è aggravato dal modo in cui le nostre vite sono condotte da aspettative sempre più alte e veloci che imponiamo a noi stessi e altri impongono a noi, così come facciamo noi con gli altri, anche a causa della nostra sempre maggiore dipendenza dalla tecnologia digitale e dai suoi effetti, che portano ad accellerare sempre di più il ritmo della nostra vita.
Il rischio è di diventare più degli essere “facenti” che degli esseri umani, perdendo di vista la persona che sta facendo tutto questo, e soprattutto PERCHE’ lo sta facendo.
DALLA MODALITA’ DEL FARE ALLA MODALITA’ DELL’ESSERE
Per essere se stessi e manifestarsi nella vita secondo il nostro sentire profondo e non secondo aspettative esterne è importante fare un passaggio dalla modalità del fare “automatico” alla modalità dell’essere.
Come?
Iniziando a porre la nostra attenzione e la nostra consapevolezza ai pensieri che facciamo, al perche’ stiamo facendo quella cosa, se quella cosa apporta un senso e un beneficio alla nostra vita ascoltando le sensazioni corporee che derivano dal farla.
Ricavando ogni giorno un tempo dedicato a noi stessi, al prenderci cura di noi, a dedicarci a qualcosa che amiamo.
Cercando di lasciare andare pensieri legati al passato e al futuro ma portando l’attenzione su quello che stiamo facendo qui ed ora.
Sostituendo pensieri di giudizio verso noi stessi e gli altri (“non valgo niente”, “quella sta facendo meglio di me”…) con pensieri di gratitudine verso noi stessi e la vita (Mi fido della vita e ringrazio per me stessa).
Allora il nostro Fare scaturirà dal nostro essere e sarà quindi più efficace e appagante.
Smetteremo di esaurire le nostre forze in cose che non ci danno gioia ma ci sentiremo ricaricati dal manifestare chi siamo con gesti allineati al nostro sentire.
ESSERE SE STESSI: RITROVARSI CON IL VOLONTARIATO EUROPEO
In questi anni ho aiutato molti ragazzi e ragazze a riconnettersi con il proprio essere grazie ad un’esperienza all’estero di volontariato europeo. Link.
Il volontariato europeo è un’esperienza che trasforma profondamente il modo in cui percepiamo noi stessi, la nostra identità e fa scoprire parti di noi ancora sconosciute.
L’essere a contatto con un persone di altre culture, lingue, posti nuovi ci distanzia dalla nostra routine, da quello che abbiamo sempre dato per scontato “io sono fatto così” “questa cosa la devo fare così”, ci allontana dalle aspettative degli altri che ci fanno talvolta pesare che il comportamento non è in linea con quanto abbiamo sempre fatto e ci permette di esplorare e manifestare qualcosa di nuovo che emerge da noi.
Fare volontariato è una manifestazione del nostro essere.
Non ci è richiesto di fare una prestazione tecnica, una performance, ci è richiesto di “essere”, di metterci a disposizione di altre persone, di essere solidali, disponibili e creativi nell’offrire quello che ci anima a livello di passioni e hobby e condividerlo all’interno di un progetto internazionale.
Se senti che è venuto il momento di dare una svolta alla tua vita e vuoi dedicarti un anno per esplorare il tuo essere, il volontariato europeo rappresenta un’opportunità gratuita e a tua disposizione in ogni momento dell’anno.
Ti aspetto per altre informazioni e per non perderti consigli e opportunità internazionali per esprimere il meglio di te iscriviti alla mia Newsletter “Biglietti per l’Europa”.